​​​​© 2018 by  MATER  ORPHANORUM

All rights reserved 

Congregazione delle Oblate della

Mater Orphanorum

IL CARISMA DELL’OPERA MATER ORPHANORUM

 

 

MIHI FECISTIS

 

La spiegazione chiara ed autorevole dello stemma, viene data dal Padre Fondatore dell’Opera nelle pagine iniziali del libro delle Costituzioni della Congregazione. Lo stemma reca in alto, con l’accezione “Mater Orphanorum” il monogramma di Maria, divina Madre degli orfani, incoronata Regina, e sotto l'immagine di Cristo Gesù che porta la croce con la scritta: MIHI FECISTIS, “Tutto quello che farete al più piccolo dei miei fratelli l'avrete fatto a me”. (Matt.25, 40)

 

Mihi Fecistis due brevi parole per indicare un carisma immenso, profondo e umile. La religiosa Oblata, in uno spirito totalmente mariano, ha scelto di seguire Gesù che porta la Croce apostolicamente operando, sempre e ovunque, per gli orfani e per la gioventù abbandonata, per gli anziani e per tutte le opere di carità, sull’esempio e il carisma di San Girolamo Emiliani.

LA SPIRITUALITÀ DELL’OPERA MATER ORPHANORUM

 

Il fine della vita spirituale consiste nell’unione più perfetta possibile con Dio sulla terra. L’Oblata tenderà a realizzare questa unione nella sua vita dedicandosi alla salvezza degli orfani e della gioventù abbandonata e alle opere caritative, cercando di compiere in esse la volontà di Dio. Per l’Oblata la volontà di Dio è “chiaramente segnata dalle Costituzioni”. Si impegnerà dunque a conservarle con la più grande fedeltà.

 

Le Costituzioni enumerano inoltre altri mezzi per conseguire la rinuncia al mondo e l’unione con Dio: la devozione, il silenzio, la modestia, la mortificazione, la povertà, l’umiltà, l’obbedienza e l’abbandono in Dio o fiducia nella Divina Provvidenza E sottolineo quello che deve distinguere la spiritualità specifica dell’Oblata:

l’imitazione delle virtù eroiche del Protettore e Padre degli orfani San Girolamo Emiliani, la liturgia, la meditazione, la carità verso Dio e verso il prossimo, la consacrazione nello spirito monfortano della santa schiavitù d’amore a Maria Madre degli orfani e l’imitazione abituale di Gesù Crocifisso. La spiritualità Oblata è la spiritualità specifica che il Padre fondatore ha trasmessa. Affonda le sue radici nello spirito e nell’anima di San Girolamo Emiliani, fondatore dell’ordine dei Padri Somaschi, cui apparteneva Padre Giovanni Antonio Rocco C.R.S.

LA FORZA MOTRICE DELL'OBLATA

 

Dalle parole di Gesù: "Mihi Fecistis”- chi accoglierà uno di questi piccoli nel mio Nome, accoglie me dalla benedizione che ispirò l'Emiliani per primo e che ad ogni giovane

Oblata ripete: "Il povero si affida a te; tu sarai l'aiuto dell'Orfano". Dallo spirito di pietà alimentato dalle seguenti principali devozioni:

 

  • IL SACRO CUORE DI GESÚ adorato nell'Eucaristia perennemente, in spirito di supplica, per ottenere i doni celesti, di riparazione per le ingratitudini e per le nefandezze commesse, di ringraziamento per tutte le misericordie elargite all'Opera dal primo giorno di vita

 

  • MARIA, l'ideale da imitare, Maria Regina da servire, Maria Mamma da amare, Maria vessillo da sventolare contro il male invadente la società, Maria Mediatrice d'ogni grazia e benignissima Madre degli Orfani. La devozione e la propaganda Mariana rappresentano una delle finalità dell'Opera nella sua espansione, come esuberanza dell'amore tenero, della fiducia immensa, della fede incrollabile nell'onnipotente e divina Maria,

 

  • S. GIUSEPPE, l'economo della MATER ORPHANORUM, il provveditore dei beni materiali, l'esemplare dell'Oblata laboriosa e ricca di vita interiore,

 

  • La devozione ai SANTI ANGELI CUSTODI e in particolare a S. Michele, devozione tradizionale ereditata da S. Girolamo, attraverso la generazione migliore dei suoi figli.

 

  • Oltre la devozione ai Santi particolari, a quelle Sante che, come Santa Teresa del Bambin Gesù; e Santa Maria Goretti meglio impersonificano l'ideale femminile.

 

  • Nell'Opera è spiccata la devozione al Papa. C'è la romanità del sentire, che dilata le anime delle nostre figliole verso la concezione più universale e più vera della Santa Chiesa.

LEGAME SPIRITUALE-CARISMATICO CON SAN GIROLAMO EMILIANI 

  

La vita esemplare di carità ardente di San Girolamo Emiliani, fa suscitare nel cuore sensibilissimo del P. Giovanni Antonio Rocco lo Spirito e Carisma che si sprigiona in un grande amore Paterno e materno che Dio ha e si dona agli orfani alle vedove ai piccoli e agli abbandonati, ai marginati e ai poveri; facendosi tutto per tutti, manifestando così l’amore di padre e madre dello stesso Dio e di Maria Santissima, la dolce Madre degli Orfani.

Dal Santo Padre San Girolamo Emiliani, il Padre Fondatore attinge il grande amore verso la Vergine Santa e verso il nostro Salvatore dolcissimo, per diffonderlo a tutto il mondo a nome di questo Dio che si fa vicino a noi, nelle miserie umane e nella vita di ogni uomo che apre il cuore verso di Lui, sia ricco o povero, sia buono o cattivo; perché per Dio ogni essere umano vale la morte del Suo Divino Figlio: “Dolcissimo Gesù non siatemi Giudice, ma Salvatore”.

 

 

MIHI  FECISTIS

"Tutto quello che farete al più piccolo dei miei fratelli l'avrete fatto a me"

(Mt. 25, 40)