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Congregazione delle Oblate della

Mater Orphanorum

CHI SIAMO

  • Denominazione della Congregazione di Diritto Pontificio:

"ISTITUTO RELIGIOSO DI DIRITTO PONTIFICIO, "CONGREGAZIONE DELLE OBLATE DELLA MATER ORPHANORUM"

 

  • Nome del Fondatore:

Dott. P. Giovanni Antonio Rocco c.r.s.; nato a Cercemaggiore (CB) il 28/04/1913 – Morì a Legnano (MI) il 16/07/2003.

 

  • Luogo e Data di Fondazione:

Castelletto di Cuggiono (MI); l’8 Settembre 1945.

 

Dopo la distruzione della guerra mondiale del 1945 che aveva fatto stragi materiali, umane, fisiche e morali immani, la Madonna Miracolosa del Santuario di Corbetta (Milano) inspirò il PADRE ANTONIO ROCCO Chierico C.R.S, di FONDARE una nuova OPERA per soccorrere le ingenti folle di orfani che vagavano per le vie dell’Italia sconvolta e affranta, afflitta da una spaventosa miseria.

Padre Rocco devotissimo " figlio di Maria " innamorato di LEI, ESITO’ per le tremende difficoltà che sarebbero sorte alla Fondazione.

"MARIA" si fece "sentire", con voce chiara, distinta, imperiosa, decisa, scandendo il suo comando: " SONO IO CHE LO VOGLIO! ".

L’8 Settembre 1945 il Padre Rocco con l’approvazione dell’allora Padre Ceriani, Proposito Generale dell’Ordine Somasco, si DECISE ed APRI’ una Casa presa in affitto a Castelletto di Cuggiono ( MI ) con l’aiuto di due giovane di Robecco sul Naviglio e RACCOLSE le prime orfane, che in poco tempo, oltrepassarono il centinaio.

Spalancava le porte ed abbracciava con tenerezza paterna ogni caso pietoso, bisognoso di tutto, ma soprattutto di amore, come il rivissuto San Girolamo Emiliani, Patrono Universale degli Orfani e della Gioventù abbandonata, del quale incorporò lo SPIRITO fin dall’adolescenza e giovinezza.

 

L’istituto Religioso "Opera mater Orphanorum" nel perseguimento dei fini istituzionali di culto e di religione realizza la propria vocazione religiosa dedicandosi al servizio della Chiesa per il bene e la salvezza del prossimo nelle opere di evangelizzazione, e di educazione e di assistenza in tutte le sue forme. Tutte le sue attività sono esercitate senza scopo di lucro. Tale missione viene realizzata potendo contare su una partecipazione specifica di diversi ruoli professionali e non, che intendono mettere al centro del loro impegno la persona anziana, il minore, da accompagnare e sostenere che vanno da figure religiose, educative, volontari

 

COSA FACCIAMO

 

L'Oblata ha il suo regno accanto alle bambine ed i giovani abbandonati, regno che col tempo si estenderà anche alla strada, alla piazza... sino al luogo di perdizione, dietro l'esempio di S. Girolamo Emiliani.

La buona educazione dei giovani dipenderà

  • dalla competenza dell'Oblata nei vari uffici, in tutti quelli che una mamma deve esercitare,
  • dalle sue qualità di ordine,

  • dal suo perenne sorriso e costante buon umore, frutto più che di natura, di esercitata virtù,

  • dalla sua giustizia, senza accezione di persone,

  • soprattutto dalla sua fulgente carità che non conosce limiti nella pazienza e nella dedizione,

  • dalla conoscenza e dall'apostolato del catechismo, come vere seguaci dell'Emiliani.

MIHI  FECISTIS

"Tutto quello che farete al più piccolo dei miei fratelli l'avrete fatto a me"

(Mt. 25, 40)