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Congregazione delle Oblate della

Mater Orphanorum

IL PERCORSO PER DIVENIRE OBLATA MATER ORPHANORUM

 

In seguito a un periodo di conoscenza e discernimento vocazionale a contatto con le Oblate di voti perpetui, inizia un periodo detto di aspirandato. Segue la prima tappa della formazione: il postulandato, dai sei mesi ad un anno.

La postulante viene curata nella formazione umana e spirituale e introdotta alla vita nella Congregazione attraverso la conoscenza del carisma e della spiritualità.

Si giunge cosi al noviziato vero e proprio che dura due anni.

Impegnativo per la maggior formazione spirituale, lo studio delle costituzioni e la conoscenza della vita religiosa.

Durante il primo anno la giovane non avrà compiti apostolici o studi accademici particolari. Nel secondo anno potrà fare esperienza di vita apostolica

in alcune comunità.

Terminato il noviziato, la giovane può presentare la domanda d’ammissione alla prima professione.

Cinque anni di voti temporanei completano la formazione umana, spirituale e apostolica, secondo il carisma e l’indole della Mater Orphanorum.

Al termine del periodo di juniorato la giovane può emettere la Professione

Perpetua.

L'ABITO DELLA OBLATA

 

“Ogni Oblata veste un abito semplice, modesto; decoroso adattabile ai diversi ambienti, tenendo conto dell’età  e del luogo nel quale vive, del lavoro che ha da fare, dell’apostolato che ha da svolgere”. Si veste bene per:

 

■ rispetto per la Chiesa che rappresenta;

■ rispetto della Congregazione che incarna;

■ rispetto della sua qualità di anima consacrata…

■ rispetto del corpo che il Signore le ha affidato (tenendo conto del clima e dell ‘igiene)

■ rispetto e carità verso tutti coloro che vivono con noi e che incontreremo nell’adempimento della nostra missione.

L’Oblata s.f. [dal lat. oblata, neutro pl. del part. pass. oblatus ≪offerto, presentato≫] e una religiosa. E con quale sostanza di vita vissuta: ad una regola discreta e moderata congiunge la santa adorazione Eucaristica. Religiosa vera, ma: “senza alcun abito particolare” disse Papa Pacelli a Padre Rocco in occasione di una udienza romana.

Padre Rocco disse: “nessun abito segnalerà che sei religiosa, che sei Oblata… le bambine ti preferiranno cosi, più simile a tutte le mamme". Ma un abito dovrai pur avere:

 

■ la modestia

■ l’umilta

■ il lavoro

■ la continua preghiera

■ la spiritualità tutta Mariana nell’anima

LA CROCE

 

...La simbolica Croce, che porterete, e stata benedetta, accostata all’adorabile Reliquia della Santa Croce, deposta sul Corporale durante la Santa Messa.

Sia grazie di rinnovamento, di conversione, di perseveranza. Sia un inno all’infinita Misericordia della Santissima Trinità, sia in terra sempre il segno degli Eletti, sia sigillo di purezza, di distacco, di immolazione dell’io.

Questa Croce, quando ad ogni alba che si leva, sarà da voi baciata, rinnovi il fervore per il nuovo giorno.

Questa Croce ad ogni caduta per umana fragilità, vi ridoni l’energia misteriosa e redentiva per saper ricominciare da capo.

Questa Croce vi porti fecondità di lavoro, di opere, di fatti, di frutti affinchè mai Cristo vi maledica come la ficaia frondosa ma sterile.

Questa Croce allontani da voi il maligno, avvicini a voi la Grazia, tanta Grazia e sia pegno certissimo dell’incomparabile felicita del Cielo. Ma non dimenticate che il giglio, simbolo dell’Oblata autentica, fiorisce solo sui monti della Fede, della Speranza e della Carità”.

Con Maria Santissima sempre vi benedico e vi seguo augurando la dolcezza, la gioia, la pace di Gesù.

 

Vostro Povero P. Antonio Rocco C.R.S.

L'ANELLO

 

L’anello, con il monogramma della Congregazione e la sua corona, e all’interno la scritta “MIHI FECISTIS” che ricorda all’Oblata che si e donata a Gesù nella Congregazione delle Oblate della MATER ORPHANORUM.

E mio desiderio, non avendo voi alcun segno esterno, darvi un anello d’oro benedetto. Esso sarà il segno della vostra consacrazione a Dio, della vostra schiavitù d’amore verso Maria, della vostra maternità spirituale verso gli orfani e verso la gioventù abbandonata di tutto il mondo”.

Per informazione riguardanti desiderio di conoscere l’Opera per interesse vocazionale

Nome di riferimento:

Suor Adilia Martinez

Responsabile della

formazione a Guatemala

maternoviciado@gmail.com   

Sor Cecy Martinez 

cecyaracely21@gmail.com

Suor Brigitte Kalonji

b.ntumba@yahoo.fr

Per informazioni inerente all’Opera in generale rivolgersi a Direzione Generale:

Suor Irma Trigueros

Segreteria Generale

segreteriamater@yahoo.it

MIHI  FECISTIS

"Tutto quello che farete al più piccolo dei miei fratelli l'avrete fatto a me"

(Mt. 25, 40)